Bambino sghignazzante con lingua a forma di scale
Olio su tela • 60 x 80 cm • Francesco Alterio • 2021
Osservando con attenzione la complessa figura tridimensionale al centro della tela, emerge l'espressione inconfondibile di un "moccioso" colto nell'atto di cacciare la lingua.
Tuttavia, in pieno spirito surreale, la figura vive una doppia identità: il bambino è contemporaneamente un'abitazione. La lingua si trasforma in una rampa di scale che invita verso l'interno, mentre sulla sommità della testa svetta un comignolo dal quale esce pigramente del fumo. Un'opera che sfida la percezione, fondendo il gioco infantile con la solidità di una casa-tempio.